Tirocini extracurricolari

In COSA consistono?

 

Il tirocinio è una misura di politica attiva dell’occupazione, che consiste in un periodo di formazione e di orientamento finalizzati all’inserimento oppure al re-inserimento nel mondo del lavoro.

Il tirocinio non si configura come un rapporto di lavoro subordinato: consente alla persona di vivere un’esperienza in azienda, agevolando in tal modo la conoscenza diretta di una professione (mestiere) e all’azienda di conoscere e formare una risorsa.  

Nello specifico, il tirocinio extracurriculare è finalizzato, dal punto di vista di un giovane, ad agevolare le sue scelte professionali nella fase di transizione dalla scuola al lavoro mediante la formazione in un ambiente produttivo ed una conoscenza diretta delle sue dinamiche.

Per chi è in condizione di inoccupazione o disoccupazione si configura come un possibile aggancio al mondo del lavoro.

La persona (‘tirocinante’) o l’azienda (‘soggetto ospitante’) interessate prendono contatto con il CFP del Lodigiano, ‘soggetto promotore’ che, in qualità di ente accreditato ai servizi di formazione e lavoro, accoglie la richiesta e ha funzioni di progettazione, attivazione e monitoraggio del tirocinio, nonché di garanzia di regolarità e qualità dell'iniziativa in relazione alle finalità definite nel progetto formativo.

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CHI ne può beneficiare?

 

Sia le persone che desiderano avvicinarsi al mondo del lavoro, sia aziende ed enti che vogliono formare nuove risorse ai fini di un possibile inserimento.

Persone:

  • in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. 150/2015 - compresi coloro che hanno completato i percorsi di istruzione secondaria superiore e terziaria 

  • lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro 

  • lavoratori a rischio di disoccupazione

  • già occupate che siano in cerca di altra occupazione 

  • soggetti disabili e svantaggiati.

Aziende ed enti privati e pubblici:

  • in regola con la vigente normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro e con la normativa di cui alla Legge n. 68/99 e ss.mm.ii.

  • Il numero dei tirocinanti è contingentato in funzione dell’ampiezza dell’organico (fino a 1 per strutture fino a 5 dipendenti; fino a 2 per strutture da 6 a 20 dipendenti; fino al 10% dell’organico per strutture con oltre 20 dipendenti).

QUALI sono i VANTAGGI?

 

Il tirocinio ‘non curricolare’ è una formula di politica attiva che sempre più rappresenta una ‘porta di ingresso’ al lavoro, con notevoli vantaggi sia per il tirocinante che per il soggetto ospitante.

  • Sul versante ‘tirocinanti’: significa offrire l’opportunità a chi è in cerca di prima occupazione – o a quanti cercano di reinserirsi al lavoro – di ricevere on the job una formazione specifica e mirata.  Il tirocinio è un periodo di ‘filtro’ attraverso cui la persona si orienta in merito alle proprie scelte professionali e si forma direttamente sul campo, arricchendo così il bagaglio di conoscenze e di esperienza, facendosi conoscere dal soggetto ospitante ai fini di un eventuale inserimento lavorativo.

  • Sul versante ‘soggetto ospitante’: per l’ente/azienda significa godere di una risorsa in grado di rispondere ai propri bisogni produttivi contribuendo alla sua formazione professionale. L’azienda che se ne giova può formare una risorsa con competenze adeguate alle proprie necessità a costi limitati e valutare la persona in itinere per una possibile assunzione.

I tirocini extracurriculari favoriscono non solo l’ingresso in azienda di giovani in cerca di prima occupazione, ma anche il re-inserimento nel mercato del lavoro di persone inoccupate, disoccupate o alla ricerca di nuova occupazione.

Inoltre i tirocini non riguardando solo il settore privato ma possono essere svolti anche all’interno delle pubbliche amministrazioni: in questo caso rappresentano una modalità privilegiata di mettere in contatto i cittadini con gli apparati dei servizi pubblici locali e creare un modello di cittadinanza attiva e responsabile.  

Il buon esito del tirocinio è garantito dalla predisposizione del Progetto Formativo Individuale (PFI) che struttura e definisce il percorso in collaborazione con l’azienda ospitante.

Il percorso è oggetto infatti di una puntuale attività di tutoraggio: il CFP individua un tutor che elabora, d’intesa con il tutor aziendale, il PFI, cura la redazione e l’aggiornamento del dossier individuale attraverso un monitoraggio costante e redige l’attestazione finale che certifica le competenze acquisite del tirocinante.

 

COME aderire?

 

Sei un ente/azienda che ha già individuato la persona per un tirocinio?

Sei un ente/azienda e cerchi un tirocinante? 

Il CFP, ente accreditato da Regione Lombardia per i servizi alla Formazione e Lavoro, assiste in tempi rapidi aziende e tirocinanti in tutte le fasi di realizzazione del progetto.

Il CFP per gli enti ospitanti che ne avessero necessità mette a disposizione un servizio aggiuntivo di formazione in ambito di sicurezza e sorveglianza sanitaria.

Contattaci!

SEDE DI LODI                                                            

Sara Scotti - Tel. 0371-30.649 mail: scotti@cfpcons.lodi.it

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